09/02/2007 | di Alberto Di Felice
***Il funerale texano è quello del patriarca Sparta Jones (Martin Sheen), ultimo di una gloriosa famiglia che ha tirato su una modesta fortuna con l'allevamento di cammelli e dromedari. Il piccolo nipotino Sparta (Quinton Jones) vede nonna Murtis (Grace Zabriskie di Twin Peaks), tagliare un orecchio (zampino di Lynch) al defunto marito nella sua bara e succhiarlo avidamente. C'è uno strano segreto, pare, in ogni orecchio dei maschi della famiglia Whit. Gli unici maschi adulti Whit rimasti sono il papà di Sparta, Zach (Robert Patrick, Walk the Line), e lo zio Clinton (Chris Noth, Prigione di vetro), figlio del fratello più ricco del vecchio Sparta (a lui è toccato il terreno col petrolio).
Nella miglior tradizione dei melodrammi del profondo Sud, questa è una storia piena di fantasmi. Non solo perché il fantasma del vecchio Sparta e quelli di tutta la combriga dei suoi antenati si presentano al giovane nipotino, ma perché la famiglia Whit è l'esempio di luci ed ombre dell'avanzata verso ovest. Quel che è leggenda può essere in realtà menzogna: mentre al piccolo vengono raccontate le gloriose gesta dei Whit, vediamo la realtà sanguinosa dei fatti che le storie tramandate hanno coperto nel mito. Così nella fattoria di famiglia, fra gli sterminati campi d'erba spazzati dal vento, brulicano vecchi razzismi e delitti; nel frattempo i Whit sono vissuti sicuri nei loro sani valori, ignari —o desiderosi di dimenticarlo— del vero passato.
















