** Mi risulta difficile capire cosa volesse fare di preciso Dick Maas, del quale questo è l'unico film che ho visto. Do Not Disturb è un thriller con americani in terra straniera. Nel caso in specie c'è una famiglia in viaggio ad Amsterdam, una figlia muta (Francesca Brown) che scappa dall'albergo e diventa testimone di un delitto, i cattivi (a capo Michael Chiklis di The Shield) che la inseguono per ucciderla. Mamma e papà sono William Hurt e Jennifer Tilly (Bound – Torbido inganno).
In una capitale dei tulipani notturna e deserta (ci si può tranquillamente lanciare in un inseguimento con reiterati spari di pistola, in pieno centro), Maas (che scrive e dirige) pensa e realizza un film dai luoghi già percorsi, capitalizzando comunque con successo sul fascino della location e con un certo gusto estetico.
Quello che mi lascia perplesso è la connotazione derisoria nella quale viene calata questa confezione. Probabilmente, consapevole del fatto di non star inventando nulla, Maas decide di buttarla in caciara non preoccupandosi minimamente delle mille e palesi improbabilità disseminate nella trama. E a suo modo, abbandonando ogni pretesa di consistenza dell'intreccio, il film risulta quantomento peculiare.
















