03/05/2007 | di Alberto Di Felice

Un ponte per Terabithia**½ Il poster di Un ponte per Terabithia recita: “Dai creatori de Le cronache di Narnia e dai curatori degli effetti speciali de Il Signore degli anelli e King Kong”. Se guardate più in basso trovate due ragazzini, un maschietto ed una femminuccia, che sul bordo di un fiume, facendosi luce con una lanterna nella notte, osservano cosa c'è al di là.

È meglio arrabbiarsi perché una campagna promozionale ti fa immaginare un film migliore di quello che andrai a vedere, o arrabbiarsi perché accade il contrario? Quest'ultimo è il caso del film dell'ungherese Gabor Csupo (esperienza come produttore e supervisore all'animazione: I Simpson, I Rugrats), tratto dall'omonimo romanzo per ragazzi di Katherine Paterson già adattato nel 1985 per la tv canadese, che fortunatamente non ha nulla a che vedere con Narnia ed il recente Eragon. Un ponte per Terabithia è invece un racconto di formazione a metà strada fra il tenero ed amaro Papà, ho trovato un amico e l'inno all'immaginazione Big Fish.

Muovendosi entro binari gentili ed essenziali, la pellicola fa propria ed asseconda l'immediatezza dell'immaginario infantile per ri-raccontare una storia che, sebbene chiaramente derivi da modelli precisi, trova un suo toccante equilibrio. Si serve della sempre presente metafora della fiaba nella quale rifuggire, e dell'amicizia, in parallelo alle piccole scottature che i protagonisti Jesse (Josh Hutcherson, Innamorarsi a Manhattan) e Leslie (AnnaSophia Robb, La fabbrica di cioccolato) subiscono nella vita, che alla loro età vuol dire soprattutto scuola.

Esattamente come nel caso del precedentemente citato film con Anna Chlumsky del '91, la sua forza è nel toccare corde profonde, passando per un trauma durissimo da accettare anche per lo spettatore, parlando in modo semplice e diretto. I cinici lo vedranno come un'operazione furbetta e piagnona: non rimane che dispiacersi per loro. Oltre ai due lanciatissimi Hutcherson e Robb, il cast vede Zooey Deschanel (Guida galattica per autostoppisti) nei panni dell'insegnante di musica Ms. Edmonds e Robert Patrick in quelli del padre di Jesse.

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