24/08/2007 | di Alberto Di Felice
Kiss Kiss Bang Bang**½ Shane Black, creatore di Arma letale, tira fuori un'altra strana coppia per un "buddy hard-boiled movie", firmando la sua prima regia. La città degli angeli e delle stelle in un incastro dei sogni svaniti dell'Indiana, cadaveri di ragazze nel lago, ragazze con la parrucca e dita tagliate.

Kiss Kiss Bang Bang è una discreta perla di scrittura, soprattutto, che sebbene non rappresenti affatto la lapide e rimasticamento definitivo del genere, si prende un gusto comico tutto contemporaneo che ci gioca coscientemente, a partire da un narratore disincantato: «Mi chiamo Harry Lockhart, sarò il vostro narratore». Una visita alla sezione "Memorable quotes" su IMDb rende bene l'idea della qualità dei dialoghi.

Robert Downey Jr. è l'uomo perfetto per articolare questi giochetti linguistici, con la sua parlantina frenetica di chi dice una cosa e sa come girarci intorno e rimangiarsela in pochi secondi perché è una sciocchezza (o forse no). Ve lo segnalo, se non l'avete visto, in The Singing Detective, dove interpretava uno scrittore (e il detective protagonista) di romanzi pulp. Il buddy negli scambi di parole è Val Kilmer nei panni di Gay Perry; la femme fatale è la bella Michelle Monaghan, che mostra tutta la personalità che non ha fatto vedere (non che fosse colpa sua) in Mission: Impossible III. Cast
scintillante per un film scintillante, insomma.
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