18/09/2007 | di Alberto Di Felice
** The Moguls è la versione americana di un genere dominato dai britannici: dei poveracci fanno ricorso a tutto il loro ingegno per tirarsi su e vincere la sfida con le loro vite inventandosi qualcosa di poco convenzionale. Nell'occasione non è un calendario con signore attempate o uno striptease maschile ma un film porno di quelli d'altri tempi, su pellicola. Come ci si potrebbe aspettare da una versione americana, nella "small-town America" tutto parte da un padre (Jeff Bridges) che deve riconquistarsi l'ammirazione del figlio (Alex D. Linz, Un giorno... per caso).Michael Traeger, sceneggiatore (Dead Man on Campus) alla sua prima regia, cucina la solita varia umanità di perdenti con fisime varie, compresi un writer/director cinquantenne che studia ancora e vive con la mamma (Joe Pantoliano) e un altro cinquantenne che non sa ancora di esser gay (un Ted Danson mai sceso così in basso).
La narrazione è un po' pigra, con la voce fuori campo di Bridges che presenta i tipi/personaggi e gestisce a piacimento gli eventi. Il film è discretamente divertente, anche considerando momenti non proprio memorabili (potete immaginare come Danson scopre di esser gay). Certo non c'è un centimetro di nudo, e la pudica morale è rispettata: la popolazione della piccola cittadina sembra aver sentito parlare di porno ma non ne ha mai visto uno (tanto che il produttore Bridges deve organizzare proiezioni ad hoc in casa sua), l'innamorato da secoli (Tim Blake Nelson) della bella rossa (Glenne Headly, Goodbye Mr. Holland) oggetto di attenzioni di mille altri deve non accettare che lei faccia parte del film.
Il resto del cast, piuttosto ricco, comprende William Fichtner (Black Hawk Down), Patrick Fugit (Quasi famosi), Lauren Graham (Una mamma per amica), Jeanne Tripplehorn (Waterworld), Steven Weber (Jackpot), Isaiah Washington (Clockers), Judy Greer (30 anni in un secondo), John Hawkes (Me and You and Everyone We Know).
















