27/12/2007 | di Alberto Di Felice
**½ Esemplare tutto sommato raro, tanto che paradossalmente avevo rimosso di averlo visto, il film di Peter Chelsom (Amori in città... e tradimenti in campagna, Shall We Dance?) è quanto di più semplice una commedia romantica possa essere. Ha un intreccio riassumibile in una frase e per meno di un'ora e mezza è impegnato ad arrivare dove sappiamo arriverà.Però ha quella piacevolezza che si ricava dal vedere usati così bene establishing shots e campo-controcampo. Come nei primi due dialoghi fra Jonathan (John Cusack) e Sara (Kate Beckinsale). Il primo, ai grandi magazzini Bloomingdale's, inizia da un'inquadratura delle quattro paia di guanti, dopo che per tutti i titoli di testa abbiamo seguito il percorso dei guanti neri che i due si contenderanno; a questa ne segue un'altra che li riprende, dopo che hanno afferrato contemporeneamente i guanti, in campo medio, cui seguirà una serie di campo-controcampo interrotti di tanto in tanto dallo stesso campo medio, stavolta con l'aggiunta del signore (Michael Guarino Jr.) terzo contendente dei guanti.
La scena successiva, al ristorante, è introdotta da due inserti che fanno sempre da inquadrature di ambientazione. Una dell'esterno del ristorante "Serendipity", e l'altra che è un lento carrello in avanti nel locale. Seguono campo-controcampo di Jonathan e Sara al tavolo, che al quarto taglio passano da un campo medio a un mezzo primo piano. Nulla di più classico, e di più efficace.
















