01/05/2008 | di Alberto Di Felice
* [3] Se gli addominali dei guerrieri di 300 erano scolpiti al computer, quelli dei guerrieri di 3ciento (titolo finemente burino, da leggersi proprio "trec-i-ento"; poi c'è il sottotitolo) sono scolpiti con le bombolette spray. Da questo si ha un'idea, va da sé, dei diversi mezzi dispiegati; ma soprattutto, se si pensa anche che questa è una delle scarse trovatine valide del film, si ha anche un'idea dell'ormai assoluta inutilità di Jason Friedberg e Aaron Seltzer. I quali, dopo essere stati fra i sei creatori del primo Scary Movie, si sono decisamente impegnati per far capire al mondo che il merito di quella cavolata che almeno faceva ridere era interamente degli altri quattro.Raschiando il fondo del barile, prendono il film recente che più di qualunque altro (escludendo forse Il Codice Da Vinci) è già parodia di sé stesso. Chiunque, dal professore di filosofia al bambino di terza elementare, era in grado di trovare quantomeno sospetto il legame virile fra guerrieri tanto palestrati uno di fianco (e dietro) all'altro. Friedberg e Seltzer ne fanno il loro ritornello, e così si limitano a prendere per il sedere la parte più sciocca. Quando, se si volesse, si potrebbe trovar modo di essere davvero corrosivi.
Quindi, una volta partiti in battaglia cantando e correndo balzanti sulle note—ovviamente—di “I Will Survive”, si è detto davvero tutto. Per il resto, non rimane niente di meglio da fare che buttar dentro richiami sparsi e già scaduti a pellicole delle ultime stagioni, agli ultimi quiz e talent show, uno a YouTube, qualche imitazione di conduttore televisivo e di tossiche star senza custodia parentale. Se ho lasciato fuori qualcuno o qualcosa, spero vogliano scusarmi. Insomma, ci vuole un po' di coraggio per arrivare fino alla durata di 1h05', all'altezza della quale il film è già alla frutta da un pezzo dopo quasi dieci minuti di reprise del glorioso pezzo della Gaynor (ma non ci aveva già pensato quel mattacchione di Frank Oz, poi?) nello studio di American Idol. Sappiate però che le scene tagliate sono già state inserite ad interrompere i titoli di coda (15'), così spazziamo ogni dubbio sulla necessità di comprare il dvd.
Ricordate il trecentiano «For tonight, we dine in hell» pronunciato da Leonida per dare l'infernale carica ai suoi? Bene, fra le "scene tagliate" ce n'è una nella quale i guerrieri vanno a cenare da Hooters, notoria catena di ristoranti dove a servirti trovi belle ragazze in succinta uniforme e pattini a rotelle (Carmen Electra non bastava). Ora, lo scorso anno il corto (5') United 300 di Andy Signore (che, intuirete, aveva la felicissima intuizione di legare il film di Snyder a United 93) vinceva l'MTV Movie Spoof Award. Lì, re Leonida minacciava il tiranno Jerxes (per chi ne ha bisogno, da "jerk"=coglione: c'è da chiedersi come mai non abbiano copiato anche questo) di far precipitare l'aereo. Al che, al Jerxes che giustamente preoccupato osservava «We'll be forced to land in Ohio!», lo spartano rispondeva: «Then tonight, we dine in Cleveland!». Secondo voi come commenta la cena da Hooters il Leonida di 3ciento (Sean Maguire)? Bravi, avete indovinato.
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